Piazza G. Garibaldi

Piazza Giuseppe Garibaldi

Piazza G. Garibaldi

Descrizione

La Piazza Garibaldi di Matelica è una piazza storica che conserva le tracce del suo passato romano, con un bel pavimento a mosaico scoperto nel 1972, e che prende il suo nome da un'antica "Piazza del Lago". La piazza era un centro importante fin da epoca romana, come testimonia la villa patrizia che vi si trovava, e il mosaico rinvenuto appartiene a un periodo di transizione tra l'epoca classica e quella tardo-antica. La piazza è stata rinominata in onore di Giuseppe Garibaldi.
Presenta un ambiente con mosaico policromo geometrico e figurato pertinente a grande edificio con mosaici, portici e balnea. Durante gli scavi condotti tra il 2005 e il 2007 in Piazza Garibaldi è stato scoperto un vasto edificio residenziale di epoca romana articolato in numerosi ambienti, molti dei quali con pavimenti musivi, geometrici, geometrici-figurati e policromi, colonnati e ambienti relativi a balnea con vasche a gradoni rivestite da marmi e mosaici.
Il mosaico geometrico policromo della stanza più grande di questo complesso architettonico che si sviluppava oltre i limiti della piazza, anche nell'adiacente area dell'ex Palazzo Chierichetti (scavi 1997, 2002-2003), si estende da nord a sud per m 8 e da ovest ad est per m 10 circa, verso l'ex Palazzo Tesei (ora Hotel Fioriti), al di sotto del quale è stato rinvenuto il pannello centrale, sempre dello stesso mosaico, con scomparti  ad ottagono ed émblema recanti scene figurate a carattere mitologico. Scoperto in parte già agli inizi degli anni '70 del secolo scorso durante i lavori del metanodotto, il mosaico sembra organizzato in due grandi tappeti che si sviluppano longitudinalmente e prosegue verso est con i pannelli figurati al di sotto di Palazzo Tesei.
La parte evidenziata durante lo scavo della piazza presenta sul lato ovest una fascia esterna di tessere bianche a tessitura obliqua. Segue una cornice formata da una fascia di tre file bianche ad orditura obliqua, due fasce di tessere nere degradanti verso l'interno alternate a due fasce di tessere bianche a file parallele. Il tappeto musivo è formato da una tessitura di base di tessere calcaree bianche e nere composta da losanghe disposte a formare motivi a stella interi e parziali. Le losanghe, come gli altri riquadri presenti nella decorazione geometrica, sono profilate da tessere nere disposte su due file. I motivi a stella sono alternati a quadrati all'interno dei quali emergono i seguenti motivi: da nord a sud, rosone formato da motivi a nastro intrecciati di tre tessere nere che sfumano in tessere grigie; quadrato di punta con figura zoomorfa policroma identificabile con un'antilope in corsa verso sinistra, realizzata con tessere di marmi vari. Per i contorni del corpo sono state utilizzate tessere rosse, per il dorso, per la coda e per la parte superiore di uno degli arti inferiori, la zona centrale del corpo e le zampe sono resi con tessere rosa, grigie e bianche disposte gradatamente a creare un effetto di sfumatura, tessere nere sono usate per i dettagli anatomici, il collo dell'animale presenta tessere nere, grigie e bianche disposte a creare un effetto di chiaroscuro; per la testa sono state utilizzate tessere gialle, rosa, grigie e nere per l'occhio; per le corna tessere nere e giallo/rosse alternate. L'animale è in corsa, ma poggia gli arti inferiori su un piano di tessere grigie disposte su quattro file e di taglio inferiore rispetto a quelle del fondo. Il terzo riquadro da nord contiene all'interno una figura di felino (leonessa?pantera?) in corsa verso sinistra come se inseguisse l'antilope dello scomparto precedente in una scena di caccia. L'animale è realizzato con tessere di marmi vari: rosa, gialle, rosse, nere grigie e bianche. Nel quarto quadrato di punta viene ripetuto il motivo a rosone a nastri intrecciati. Sui quadrati principali si appoggiano quadrati più piccoli circondati da losanghe con doppia profilatura di tessere nere che hanno all'interno motivi realizzati con tessere nere su fondo bianco. I motivi sono incorniciati da riquadri formati da tre tessere nere nella parte interna. Da nord verso sud all'interno dei quadrati più piccoli si trovano: nodo di Salomone formato da tessere bianche su fondo nero, svastica di due file di tessere nere su fondo bianco, triangoli neri disposti a corolla intorno a motivo a croce di cinque tessere nere al centro su fondo di tessere bianche, motivo a svastica di tessere nere su fondo bianco, losanga di tessere nere su fondo bianco con i lati a profilo convesso, quadrati multipli alternati nero-bianco-nero con motivo a croce di tessere bianche in quello più interno, fiore a sei petali di tessere nere su fondo bianco. Lungo la fascia esterna si dispongono triangoli di tessere bianche con motivi interni alternati di singoli triangoli neri inscritti con il vertice verso il basso e di piramide di triangoli neri. Nei triangoli ricavati agli angoli del tappeto sono presenti motivi a doppia croce di tessere nere. Una fascia di sette file di tessere nere borda l'intero pavimento e lo raccorda ad un secondo tappeto, parzialmente conservato, che si sviluppa verso est, in direzione di Palazzo Tesei. Segue una fascia di sei file di tessere bianche che delimita una treccia continua a due capi su fondo nero realizzata con tessere verdi, grigie, bianche, rosse e gialle. Dai pochi lacerti di pavimento conservati si individua un motivo di base di losanghe intervallate lungo la fascia esterna da scomparti triangolari e trapezoidali; a partire dall'angolo NO sono presenti un quadrato profilato da un listello di tessere nere con motivo di quattro triangoli neri disposti a corolla su fondo di tessere bianche, un quadrato conservato in minima parte bordato da una fila di tessere nere, uno scomparto trapezoidale bordato da doppio listello di tessere nere alternate a listelli di tessere bianche che delimitano motivo di tre losanghe di tessere nere su fondo bianco con i lati a profilo convesso. Una grande lacuna ha cancellato la paryte centrale della decorazione che ritorna per un breve tratto all'estremità sud con la stessa sequenza dei motivi appena descritti.
 

Modalità di accesso

La piazza non presenta nessun tipo di barriere architettoniche.

Come arrivare

Piazza Giuseppe Garibaldi 7, 62024 Matelica MC

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Costi

La struttura non prevede costi.

Orario per il pubblico

La piazza è sempre accessibile, poichè all'aperto.

Luoghi collegati

Borgo Nazario Sauro, 44, 62024 Matelica MC

Stazione di Servizio EX AGIP- Punto I.A.T.

Piazza Enrico Mattei, 1, 62024 Matelica MC

Sede Comunale

Piazza Enrico Mattei, 62024 Matelica MC

Piazza Enrico Mattei

Piazza Enrico Mattei, 62024 Matelica MC

Palazzo Ottoni

Piazza Enrico Mattei 13,62024 Matelica MC

Palazzo del Governo

Piazza Giuseppe Garibaldi, 12, 62024 Matelica MC

Mosaico pavimentale romano

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni, contattare la sede comunale.

Ultimo aggiornamento: 28-08-2025

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