La costruzione del Palazzo Vescovile fu avviata subito dopo il ritorno della Cattedra vescovile a Matelica, nel 1785, e venne portato a compimento nel 1793. La facciata principale, che delimita a destra lo spazio antistante la Cattedrale, è in uno stile neoclassico sobrio e lineare. Essa presenta un rivestimento in laterizio reso a bugnato liscio in corrispondenza del primo ordine, fino all’altezza del portale monumentale, e nella parte superiore articolato da una partitura decorativa di pseudo paraste in rilievo che scandisce la muratura e inquadra le finestre del piano nobile e del mezzanino. Ad abbellire e articolare a livello cromatico il prospetto principale sono gli elementi in pietra bianca: il grande portale centrale con paraste doppie a bugnato e aggettante cornicione; la cornice marcapiano; le mostre delle finestre, di cui quelle più grandi del piano nobile dotate di timpano; il cornicione modanato; ed, infine, i tre nastri che percorrono orizzontalmente la facciata, a partire dal piano di rappresentanza, sia in corrispondenza dei parapetti sia delle cornici delle finestre nella parte superiore. All’interno sono da segnalare l’androne e lo scalone monumentale decorati a stucco, mentre al piano nobile sono collocati il grande salone di rappresentanza e la cappella, dove è conservata una Madonna con Bambino dipinta da Raffaele Fidanza.