La "Pinacoteca Raffaele Fidanza" ha la propria sede nel Palazzo Ottoni, costruzione della fine del secolo XV realizzata da Costantino e Giovan Battista da Lugano su commissione di Alessandro Ottoni. Gli Ottoni, vicari dello stato della Chiesa, sono stati i signori di Matelica dagli inizi del secolo XIV fino al 1589 circa.
Il palazzo, completamente trasformato nei secoli, è stato utilizzato, come dimora dei Vicari Pontifici, gli Ottoni, come residenza dei vescovi che giungevano in città, come abitazione privata e come caserma, prima che il comune lo acquistasse negli anni venti del Novecento dalla famiglia De Sanctis. Della dimora signorile rimane ben poco: una stanza con una cornice affrescata con storie tratte dalle Metamorfosi di Ovidio.
I musei comunali occupano solo una parte del Palazzo, secondo piano, cui si accede da due scalinate, quella propria di palazzo Ottoni e quella del Palazzo Comunale, fornito di un ascensore che permette a tutti di poter accedere alle raccolte museali.
Opere esposte
Nella Pinacoteca Comunale "Raffaele Fidanza" , sono esposte:
52 opere del pittore neoclassico matelicese Raffaele Fidanza (1797 - 1846), acquistate dalla famiglia alla fine del XIX secolo: ( 16 incisioni, 12 disegni, 15 dipinti su tela, 9 dipinti su carta)
11 tele dei secoli. XVIII-XIX rappresentanti personaggi famosi legati alla città (matelicesi che hanno rivestito alte classiche ecclesiastiche, ma anche cardinali protettori e papi)
Salvator Rosa, Sant'Onofrio nel deserto, tela proveniente dall'altare dell'Università dei Pannilana nella chiesa di San Filippo, divenuta proprietà comunale a seguito delle soppressioni dei conventi dopo l'unità d'Italia.
Ercole Ramazzani, Noli me tangere appartenente alla chiesa di Sant'Agostino, restaurato in occasione della mostra estiva di Arcevia.
una tavola lignea (predella) con al centro la Cena di Emmaus proveniente dal Convento di Sant'Agostino, attribuita ad un ignoto maestro dell'Italia centrale del XV secolo.
una mazza d'argento dell'argentiere Piani di Macerata, commissionatagli dalla Comunità in seguito al raggiungimento del raggiunto titolo di città nel 1751.
tele ottogonali provenienti da Palazzo Finaguerra con scene di genere mitologico
mobili e suppellettili varie di diversi secoli.
Bibliografia
Bibliografia inerente i musei comunali consultabile presso la Biblioteca Comunale
2001 , Angelo Antonelli , Pinacoteca comuanle catalogo opere Raffaele Fidanza (1797-1846), Matelica, Tipografia Grafostil.
2001, Persone e fatti di Matelica : note tra storia e cultura, Matelica, Tipo-Litografia Grafostil.
Per informazioni: rivolgersi all'Ufficio Cultura del Comune di Matelica 0737-781811