Descrizione
Grande successo ieri (sabato 8 marzo) per “Incontri d’Autore”, la rassegna culturale che si tiene presso la Sala Boldrini di Palazzo Ottoni a Matelica, nella quale cinque scrittori presenteranno i loro libri a carattere storico, con argomenti e tematiche differenti ma uniti nello stesso scopo divulgativo di tutela e promozione del nostro territorio, così ricco di memoria e documenti storici. La finalità della manifestazione, promossa dal Gruppo Archeologico Alta Valle Esina in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città di Matelica e dell’associazione archeologica con sede a Cerreto D’Esi, è quella di far scoprire le profonde radici storiche, sociali e culturali che fanno la Regione Marche così ricca di memoria e di ricchezza che devono essere promosse, anche attraverso le pagine dei libri. Il prof. Fabrizio Bartoli ha spiegato i meravigliosi simboli contenuti nel libro “Simboli armonici medioevali nelle abbazie delle Marche”, pubblicato da Edizioni Nisroch di Macerata nella collana “Guide Turistiche Nisroch”. La Regione Marche possiede numerosi conventi, abbazie e chiese per lo più sconosciute agli stessi marchigiani. In questi luoghi sacri si ritrovano svariati simboli presenti in particolar modo nei capitelli delle chiese e delle abbazie ma anche fregi dentro e fuori le costruzioni. Visitare un’abbazia, una chiesa, un eremo, rappresenta un momento di conoscenza e di meditazione unico. Le Marche, tra i molti primati che ha, è stata anche una delle prime aree geografiche della penisola ad aver accolto il fenomeno del monachesimo. Grande soddisfazione da parte del sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani, presenti anche il presidente del consiglio comunale Sauro Falzetti e l’assessore Graziano Falzetti. Il prossimo appuntamento sarà sabato 15 marzo alle ore 17 con Ennio Donati in “Vocabolario del dialetto di Matelica” di Vydia.