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SPOSTAMENTI FUORI COMUNE

SI alla Spesa e NO ai Servizi alla Persona (ESTETISTI e PARRUCCHIERI)

SPOSTAMENTI FUORI COMUNE

SI PUBBLICANO DUE IMPORTANTI INTERPRETAZIONI DEL GOVERNO E DELLA REGIONE MARCHE

fonte: GOVERNO
Quesito
Posso fare la spesa in un comune diverso da quello in cui abito?

Risposta
Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità.
Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati.

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fonte: REGIONE MARCHE

Nota in materia di attività produttive del 16 novembre ’20 prot. 1303407 della PF Credito Cooperative Commercio e Tutela dei Consumatori concernente lo spostamento verso comuni limitrofi per usufruire dei servizi alla persona. Sospensione interpretazione favorevole allo spostamento.

In riferimento all’oggetto questo ufficio prende atto della autorevole nota di S.E. il Prefetto di Ancona del 18 novembre 2020 numero 0125227 inviata alla presidenza della regione Marche nonché per conoscenza alle Prefetture di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro-Urbino con la quale ritiene di non condividere la posizione dell’ufficio regionale in quanto non risulta contemplato tra i motivi giustificativi dello spostamento in altro comune, l'aspetto fiduciario che può caratterizzare il rapporto tra cliente e fornitore dei servizi alla persona.

Pertanto è sospesa l’interpretazione favorevole agli spostamenti di cui alla citata nota in oggetto.

Il Dirigente

Dott. Pietro Talarico 

 

 

 

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 NOTA DEL 16 NOVEMBRE 2020.

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Nell’area arancione è consentito spostarsi esclusivamente all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22, senza necessità di motivare lo spostamento. Dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Inoltre sono vietati, 24 ore su 24, gli spostamenti verso altri Comuni e verso altre Regioni, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune (per esempio andare all’ufficio postale o a fare la spesa, se non ci sono tali uffici o punti vendita nel proprio Comune).

Questo ufficio facendo riferimento:

- alla faq della presidenza del consiglio dei ministri che così recita “Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità. Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati”

- alle interpretazioni date da alcune prefetture vedasi a tal proposito la circolare del prefetto di Brescia del 12 novembre 2020 che concede la possibilità di recarsi anche presso un esercizio ubicato al di fuori del comune di residenza a condizione che i suddetti professionisti assicurino l’afflusso contingentato della clientela

 

 

Ritiene che nel rispetto dei protocolli di sicurezza approvati dalla regione Marche, fatto salvo interpretazioni diverse da parte della Presidenza del consiglio dei Ministri ,sia possibile lo spostamento presso un esercizio ubicato in un comune limitrofo per l’attività di servizi alla persona

 

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