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DPCM 13 ottobre 2020 - Emergenza COVID-19

Contenuti, prescrizioni e novitą in evidenza da una prima lettura

DPCM 13 ottobre 2020 - Emergenza COVID-19

DPCM del 13 ottobre 2020

(disposizioni valide ed efficaci dal 14 ottobre al 13 novembre 2020)

 

Contenuti,prescrizioni e novità in evidenza da una prima lettura

 

 

MASCHERINA OBBLIGATORIA

 

OBBLIGO SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

  • di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie

  • di  indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private

  • di  indossarli in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei  casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo  la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi

     

    Per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, valgono i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per tali attività

     

    DEROGHE ED ESCLUSIONE DEGLI OBBLIGHI:

     a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

     b) per i bambini di età inferiore ai sei anni;

     c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonchè per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

     

    E’ fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno

    delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

     

     

     

    DISTANZIAMENTO SOCIALE ed altre MISURE

     

    Obbligo di mantenere una DISTANZA DI SICUREZZA interpersonale di almeno un metro.

     

    DIVIETO DI ASSEMBRAMENTO, ed in particolare:

    a) i soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante;

    b) l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia;

    c) è consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidarli  in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia di cui all'allegato 8;

    d) è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;

     

    EVENTI E COMPETIZIONE SPORTIVE

     

    SPORT INDIVIDUALI E DI SQUADRA riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paraolimpico (CIP) e dalle rispettive  federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi, esclusivamente negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente, con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, enti organizzatori

     

    Resta ferma la possibilità per Regioni e Provincie autonome , di stabilire  condizioni numeriche diverse, in considerazione dell’andamento della situazione epidemiologica.

     

    Gli ALLENAMENTI saranno svolti a “porte chiuse”

     

    ATTIVITÀ SPORTIVA DI BASE E L'ATTIVITÀ MOTORIA IN GENERE svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al  benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida.

     

     

    Lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con successivo provvedimento del Ministro dello Sport al presente decreto, è consentito, da parte delle società professionistiche e a livello sia agonistico che di base dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal CONI, dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi;

    SONO INVECE VIETATE TUTTE LE GARE, LE COMPETIZIONI E TUTTE LE ATTIVITÀ CONNESSE AGLI SPORT DI CONTATTO, COME SOPRA INDIVIDUATI, AVENTI CARATTERE AMATORIALE;

     

     

    MANIFESTAZIONI PUBBLICHE

     

    Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche È CONSENTITO SOLTANTO IN FORMA STATICA, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore ai sensi del TULPS.

     

    L'accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

    Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni .

     

     

     

     

     

     

     

    SALE GIOCHI e simili

     

    Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.

     

     

    SPETTACOLI

     

    Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

    Le attività  devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il

    rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri già stabiliti.

     

    RESTANO SOSPESI GLI EVENTI CHE IMPLICHINO ASSEMBRAMENTI IN SPAZI CHIUSI O ALL'APERTO QUANDO NON È POSSIBILE ASSICURARE IL RISPETTO DELLE CONDIZIONI DI CUI ALLA PRESENTE LETTERA

     

    Resta ferma la possibilità per Regioni e Provincie autonome , di stabilire  condizioni numeriche diverse, in considerazione dell’andamento della situazione epidemiologica.

     

     

    FESTE  E BALLO

     

    Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto. Le feste  conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.-

     

     

    SCUOLE

    Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado

     

     

    ATTIVITA’ SANITARIE, ASSISTENZIALI e similari

     

    Le attività di centri benessere, di centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza che sono erogate nel rispetto della vigente normativa), di centri culturali e di centri sociali sono consentite a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.

     

    E’ fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.

     

    L'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non,  è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

     

     

     

    ATTIVITA’ COMMERCIALI

     

    Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.

    Le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida

    nazionali .-

     

     

     

    PUBBLICI ESERCIZI

     

    Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24.00 con servizio al tavolo e sino alle ore 21.00  in assenza di servizio al tavolo.

     

    Continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al primo periodo.

     

    Resta anche consentita :

  • la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto;

  • la ristorazione con asporto, con DIVIETO DI CONSUMAZIONE SUL POSTO O NELLE ADIACENZE DOPO LE ORE 21 e fermo restando l'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

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Documento allegato: DPCM 13 ottobre 2020

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